Trump, 11 prigionieri di Guantanamo gli fanno causa: "È anti-musulmano"


Trump, 11 prigionieri di Guantanamo gli fanno causa:

"Sono affermazioni che disonorano il celebrato credo americano e il rispetto per la diversita' e la dignita' umana", ha dichiarato la rappresentanza dell'Unione Africana presso la Nazioni Unite, dopo una riunione d'emergenza sulle parole di Trump. Proprio come quella provata dai membri del Congresso - repubblicani e democratici - presenti nello Studio Ovale quando il tycoon e' sbottato sulla questione immigrati, pronunciando l'ennesima frase shock: "Ma perche' gli Stati Uniti devono continuare ad accogliere questa gente da questo cesso di Paesi?". "Io ne vorrei di più da paesi come la Norvegia". A loro avrebbe ribadito di non essere razzista, accusando i media di avere distorto le sue parole.

"Non sono nostri amici - aveva detto in quell'occasione - portano droghe e crimine". Un passo indietro che però non ha convinto nessuno.

Donald Trump continua a scioccare il mondo. E ancora: "L'opposizione del presidente alla liberazione dei prigionieri da Guantanamo segue altre iniziative politiche indiscriminate, poi annullate dai tribunali, come il travel ban contro i cittadini provenienti da certi paesi a maggioranza musulmana".

Intanto Trump ha annullato la visita in Gran Bretagna in programma a febbraio per inaugurare la nuova ambasciata Usa a Londra.

Secondo il resoconto fatto da alcuni parlamentari americani su un incontro avuto due giorni fa con il presidente, Trump ha definito Haiti e i Paesi africani degli "shitholes", ovvero dei "luoghi merdosi".